Polpette al ragł Le ricette sono per sei persone
Il mito colloca a Pergusa il ratto di Proserpina ed é strano che un atto tanto afferrato si sia voluto ambientarlo in una cornice cosģ dolce di eucalipti che finiscono con lo specchiarsi nel piccolo lago Adesso, l'opera dell'uomo vi ha costruito un'autodromo che corre lungo le rive del lago, ma allora il silenzio e la quiete dovevano regnare sovrani E' una visita che vi consigliamo di fare soprattutto se decidete di andare ad Enna , nella quale il lago dista pochissimi chilometri. In realtą oltre che la bellezza dei luoghi ci spinge a parlare di Pergusa il ricordo delle polpettine al ragł consumate in una delle tante trattorie del lago. Senza difficoltą il cuoco del locale ci ha fornito la ricetta che trascrivo. Mettete in una terrina 500 gr di tritato di manzo e lavorando con un cucchiaio di legno, 2 uova ,mollica di pane ammollata nel latte e poi strizzata, un trito di aglio e prezzemolo , 1 cucchiaio di pecorino grattugiato , sale e pepe. Quando il tutto sarą amalgamato fate delle polpettine poco pił grandi di una noce, passatele nella farina e friggetele . In un tegame nel frattempo avrete preparato circa 1/2 litro di salsa di pomodoro aromatizzata al basilico. Immergetevi le polpette per circa un quarto d'ora. Sul luogo troverete del " Val di lupo" rosso, che é un vino molto armonico adeguato al piatto.
Tratto da "Sapore di sicilia" |