Mataroccu o Pistu di Favignana - Matarocco marsalese o Pesto siciliano
Ingredienti:
1 mazzetto di basilico, 3 teste d'aglio, 60 g di pinoli, 1 mazzetto (piccolo) di prezzemolo ; qualche foglia di sedano pezzetti di pomodori freschi olio di prima spremitura q.b. (olio d'oliva), sale, pepe.
E' questa l'ortodossa ricetta per la preparazione del profumato «pesto siciliano», chiamato a Marsala mataroccu: pestare tutti gli ingredienti nel mortaio di legno fino ad ottene una lieve e soffice poltiglia. Questa salsa a crudo, ottima per condire spaghetti, eliminando i pinoli (aumentando l'aglio) ed accompagnandola con la frittura dei piccoli pesci (infarinati) detti nelle Egadi «viole» o «pizza di re», dà vita ad un'altra tipica pietanza, che è esclusiva di Favignana: la «Pasta cu l'agghia e pisci fríuti» .
Pasta cu l'agghia e pisci friutu - Pasta con pesto siciliano e pesciolini fritti
Cioè, spaghetti o bucatini lessati al dente, connditicon la salsa a crudo «Mataroccu o pistu di Favignana» e serviti assieme ai pesciolini fritti nell'olio verde, dopo averli salati e infarinati. I favignanesi al Nord o in America, che non possono disporre dei variopinti pesciolini, si accontentano della sola salsa a crudo e allora, nostagicalmente, chiamano la pietanza, con bella assonanza:
Pasta cu l'agghia e pisci... fujutu - Pasta con l'aglio e con i pesci... scappati!
La nordica polenta, con ''osei scapai'', ha l'equivalenza marinara in questa fragrante pasta con i pesci fuggitivi (fujuti): cioè lo stesso pesto a crudo della suddetta ricetta, con l'aggiunta di olive bianche in salamoia tagliuzzate e origano.
Testo tratto da
''Il diamante della grande cucina di Sicilia''