Spaghetti alla Bianca di Navarra
Ingredienti:
500 g di spaghettini, 150 g di uova di ricci di mare (echinodermi), 100 g di alga commestibile curaddina, 1/2 limone verdello leggermente grattugiato, 80 g di olio d'oliva di prima spremitura, sale, pepe nero appena macinato.
Preparazione:
Procurarsi una montagna di ricci appena pescati per ricavarne gli splendidi coralli dall'irraggiungibile sapore di mare. Soffriggere la piú tenera curaddina in padella con un po'd'olio e una lieve grattugiatina di scorza di limone verdello. Appena l'alga comincia ad a passire, spegnere la fiamma.
A parte lessare in acqua abbondante e salata gli spaghetti; scolari al dente col forchettone, vanno subito girati con l'alga e i coralli dei ricci, avvolgendoli continuamente mentre si versa un filino d'olio verde: questo moto ricorda il Cabrera che, storicamente, si avvoltolò fra le lenzuola ancora calde della Vicaria del Regno, riuscita a sfuggire per un pelo al vecchio spasimante, entrando seminuda nelle alghe lambenti il Castello di Solanto. Una macinatina di pepe nero avvamperà gli spaghetti che lasceranno in bocca una strana voglia.
Testo tratto da
''Il diamante della grande cucina di Sicilia''