Tagghiarini ca fasola e chi linticchi «chicchirichi»
Taglioliní con fagioli e lenticchie ruspanti (rielaborazione di Pino Correnti)
Ingredienti:600 g di farina, 2 uova, 50 g di cipolla bionda, 4 pomodori pelati, prezzemolo, 400 g di «bottoni di gallo», grossi fagioli bianchi di Spagna; 200 g di creste e bargigli di gallo (stavolta autentici); 200 g di piccole lenticchie di Ustica, rosmarino, 1 tazzina di brodo, olio d'oliva, sale, pepe nero.
Preparazione:Ottenuta la sfoglia sottile con la farina, le uova e un pizzico di sale, stenderla e ritagliare tagliolini larghi un dito. In tegame soffriggere nell'olío la cipolla affettata, unendo una tazzina di brodo, le creste di gallo e i bargigli tagliati a dadolini, i pomodori pelati nettati e fatti a pezzetti', un ciuffo di prezzemolo e rosmarino. Allungare con l'acqua, salare e aggiungere i fagioli bianchi di Spagna, sbollentati a parte e già ammollati dalla sera prima. Quando i fagioli sono quasi al punto, aggiungere le lenticchie che prestissimo saranno cotte: far stringere bene tutto fino a diventare una poltiglia cremosa, giacché dobbiamo rendere una pastasciuttia e non una minestra.
Lessare a parte in abbondante acqua salata i tagliolini, scolarli al dente e passarli in tegame assieme ai legumi, girandoli bene, versando un filo d'olio crudo e servire con una macinatina di pepe nero. E non vi stupite se sentirete uno strano «Chicchirichí«, avendo questi tagliolini creste e bargigli ruspanti, ma pseudo «bottoni»!
Testo tratto da
''Il diamante della grande cucina di Sicilia''