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L'azienda si estende su una superficie di svariati ettari, ubicati in collina nei pressi di Comiso, presenta un suggestivo feudo adibito ad agriturismo. "Comiso fu la prima città iblea ad ospitare Rosario Gagliardi e a recepire le sue feconde architetture. Qui il Gagliardi era venuto da Noto per progettare e costruire (1724-1730) il palazzo nel feudo dei marchesi Trigona in contrada Canicarao, un'ampia e fertile vallata, alle porte di Comiso". ( V. Lena)
Probabilmente tutti gli abitanti degli Iblei, questa catena di bianche colline che occupa la parte più meridionale della Sicilia, devono essere grati al marchese Trigona per avere consentito al geniale architetto netino di dare inizio alla costruzione delle straordinarie strutture barocche che rendono le città dell'ex Val di Noto veri giardini di pietra.
Il Palazzo-Torre, di recente restaurato e trasformato in agriturismo di "charme", è gestito dalla Cooperativa Sociale S. Giovanni Battista.
La produzione aziendale è rappresentata dall'ottimo vino, l'olio, funghi, diversi tipi di rosoli, ortaggi stagionali, vari tipi di specie frutticole e agrumi, tutte coltivazioni condotte in forma biologica per la produzione di prodotti freschi da utilizzare per la cucina dell'azienda, tipicamente casalinga e siciliana.
Un piccolo tempio buddista, con la sua imponente pagoda, domina dall'alto di una collina l'azienda agrituristica, a memoria dell'attività pacifista svolta da un monaco di Nagasaki in un recente passato di "guerra fredda".
Il turista che ha il piacere di essere ospitato presso il Palazzo-Torre di Canicarao respira ancor oggi la suggestiva atmosfera del luogo, immerso in un ambiente dal fascino d'altri tempi.
Sulla Corte interna, lastricata con antiche basole di calcare e decorata da una fontana coperta dalla chioma di gelsi secolari, si affacciano quelle che furono le cellule abitative del sovrintendente e degli attendenti del marchese, oggi trasformate in camere per gli ospiti.
Alla Cappella nella quale, nei giorni di festa, i contadini del feudo ascoltavano la messa insieme ai proprietari terrieri del circondario, si può accedere per godere di qualche attimo di riflessione.
Il Giardino che si estende ai piedi della Torre, la parte più anticha del Palazzo ( XV sec.), offre l'ombra dei suoi secolari alberi a chi desidera rilassarsi lontano dal frastuono cittadino.
La Residenza del Signore, con l'ampio salone dalle alte volte ed il pavimento in pietra pece e pietra calcare di Comiso, rappresenta il luogo ideale per organizzare un meeting di lavoro o un incontro di studio in ambiente elegante ed austero.
Il ristorante "Le Barbatelle" occupa gli ampi locali adibiti in passato alle operazioni di preparazione delle viti da innestare, e consente di gustare le specialità tipiche preparate con prodotti biologici coltivati dalla stessa Cooperativa sociale San Giovanni Battista. |